Arrivano ulteriori chiarimenti dall’Ema, l’Agenzia europea per i medicinali, in merito al vaccino prodotto da Astrazeneca. Il vice direttore esecutivo dell’agenzia, Noel Wathion, ha ribadito che i benefici sono superiori ai rischi e che questo riguarda tutte le fasce d’età. Nessun limite d’uso da parte di Ema dunque per il vaccino di Oxford, pur ricordando quanto spetti «alle autorità nazionali decidere come meglio utilizzare i vaccini». La chiara raccomandazione espressa dall’ente regolatore europeo è stata piuttosto sulla somministrazione della seconda dose: «In linea con le informazioni sul prodotto si raccomanda la seconda dose tra 4 e 12 settimane dalla prima».

Ampliata la linea produttiva di Moderna per l’Ue

Durante la conferenza stampa Ema ha comunicato l’approvazione anche di una nuova linea di fill e finish, riempitura e rifinitura del prodotto, presso il sito di Moderna a Rovi (Spagna), indirizzato proprio ai Paesi dell’Unione europea. «La nuova linea consentirà un aumento dell’attività di confezionamento, da sincronizzare col processo di incremento della produzione della sostanza attiva dell’azienda svizzera Lonza, nel sito di Visp, autorizzato il mese scorso», si legge nella nota ufficiale dell’Agenzia.