Mario Draghi ha scelto i suoi ministri. Tra loro c’è anche il Roberto Cingolani, fisico di fama internazionale, scelto alla guida del Ministero della Transizione Ecologica, l’Istituzione fortemente voluta dal Garante del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo. Classe 1961, milanese di nascita ma cresciuto a Bari – dove si laurea in Fisica nel 1985 -, è uno dei più importanti scienziati italiani: dopo aver conseguito il dottorato a Pisa, ha collaborato nel corso della sua carriera con i maggiori centri di ricerca mondiali, dalla Germania (dove ha lavorato sotto la guida del premio Nobel Klaus von Klitzing) fino agli Stati Uniti e al Giappone.

Da settembre 2019 ricopre il ruolo di Chief Technology & Innovation Officer a Leonardo, l’azienda italiana gestita in maggioranza dal Ministero dell’Economia e che opera nei settori dell’aerospazio, della difesa e della sicurezza. Nel 2005 ha fondato l’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova, di cui è stato Direttore fino al suo ingresso in Leonardo. Cingolani ha collaborato alla progettazione dell’Human Technopole nell’ax area Expo di Milano.

Cingolani ha fatto parte anche della task force di Vittorio Colao incaricata da Giuseppe Conte di stilare il piano per la ripartenza del Paese all’emergenza Coronavirus a giugno 2020. È anche molto vicino a Matteo Renzi. Il suo nome diventa famoso in Italia quando, nei primi anni 2000, collabora con le forze dell’ordine per i casi Marta Russo e Unabomber. Tra i suoi interessi scientifici di ricerca c’è l’Intelligenza Artificiale.

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