Il passaggio in zona gialla rafforzata scatterà domani, 26 aprile, nella maggior parte delle regioni italiane, a eccezione della Sardegna, ancora in rosso, e delle cinque regioni in fascia arancione: Valle d’Aosta, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Ma i centri storici di molti capoluoghi regionali, che da domani passeranno a misure restrittive anti-Covid medio-basse, sono stati presi d’assalto comunque già durante questo fine settimana.

Torino

Assembramenti nei parchi e pienone nelle strade del centro di Torino. In molti hanno approfittato del bel tempo per una passeggiata nel verde, dal parco del Valentino a quello della Pellerina, così come al Ruffini. Anche tra le vie ai piedi della Mole si son registrate code davanti agli esercizi commerciali, così come davanti a bar e gelaterie. A far uscire le persone di casa sono state però anche le piccole manifestazioni per celebrare il 25 aprile, come quella organizzata dal centro sociale Askatasuna e che ha visto la partecipazione di circa 200 persone. 300 persone invece per il tradizionale rito del alla casa di Dante Di Nanni, organizzato in zona San Paolo dal centro sociale Gabrio.

ANSA/JESSICA PASQUALON

Napoli

Altissima affluenza anche per le strade del centro di Napoli e sul lungomare, dove la polizia è dovuta intervenire nel pomeriggio per transennare l’area e far defluire le persone che si erano assembrate. Canti e balli in Piazza Dante e lunghe passeggiate al Vomero. Sullo sfondo i ristoranti ancora chiusi, con gli staff al lavoro per le riaperture di domani.

ANSA/ CIRO FUSCO

Roma

Anche oggi folla nel centro storico di Roma, alla vigilia del passaggio del Lazio in zona gialla. La Questura ha ordinato la chiusura di via del Corso per circa un’ora così da consentire il deflusso delle persone. Già ieri, a causa degli assembramenti che si erano venuti a creare sempre nel centro della Capitale, gli agenti erano dovuti intervenire temporaneamente per far defluire l’alto numero di persone a passeggio. Anche oggi la polizia locale è dovuta intervenire nuovamente nel centro storico, in particolare in Piazza di Spagna e a Campo de’ Fiori, così come nei parchi, nelle ville romane e sul lungomare di Ostia per evitare assembramenti rischiosi per i contagi da Coronavirus.

ANSA/GIUSEPPE LAMI

Milano

Anche nel capoluogo lombardo sono stati presi altresì d’assalto i parchi, come il Sempione o la Biblioteca degli Alberi, dove in molti hanno scelto di passare qualche ora all’aria aperta immersi nel verde. Anche a causa delle celebrazioni del 25 aprile, in zona Arco della Pace, si è registrato un certo sovraffollamento.

ANSA/SARA BONIFAZIO

Foto in copertina: ANSA/GIUSEPPE LAMI