Nella terza e ultima tranche del primo giro di Consultazioni con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a seguito delle dimissioni del premier Giuseppe Conte. Tra stasera e domani il Capo dello Stato dovrà indicare il percorso da seguire per superare la crisi di governo, andando a designare la via maestra da percorrere per uscire dall’impasse politico. Una via, tuttavia, che al momento pare essere ancora tutta in salita e nebulosa. Alle 16.00 si riapriranno le consultazioni con la salita al Colle della coalizione di centrodestra, unita nel «no» alla riconferma della premiership a Conte, ma disgiunta sulla strada da proporre unitariamente in sede di consultazioni. A seguire, alle 17.00, sarà il turno della delegazione del MoVimento 5 Stelle. Per i pentastellati saliranno al Colle il capo politico ad interim Vito Crimi, e i capigruppo al Senato Antonio Licheri e quello alla Camera Davide Crippa.

Il centrodestra salirà in modo unitario al Quirinale. Ma le posizioni nella coalizione non sono però del tutto comuni e condivise, tant’è che prima della salita al Colle si è reso necessario un vertice di coalizione per trovare una posizione univoca da presentare al Capo dello Stato. All’incontro hanno preso parte il leader della Lega Matteo Salvini, la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, e Antonio Tajani di Forza Italia (con Silvio Berlusconi assente, ma in collegamento video). Al confronto han partecipato anche Maurizio Lupi di Noi con l’Italia, il presidente della Liguria Giovanni Toti (leader di Cambiamo!) e il senatore dell’Udc Antonio De Poli. L’unico comune denominatore nel centrodestra sembra essere il «no» compatto alla premiership di Giuseppe Conte.

Il leader della Lega Matteo Salvini, nelle scorse ore, ha fatto sapere che le vie maestre per il Carroccio possono essere solo due: in primis il voto o, in alternativa, un governo di centrodestra che possa guidare il Paese. Per Fratelli d’Italia, invece, la via può essere solo una: il voto, con Giorgia Meloni che si dice «certa» che sarà questa la strada su cui convergerà l’intera coalizione. Maggiore cautela dal fronte di Forza Italia che, prima delle elezioni anticipate, valuta l’idea di un governo di larghe intese o di unità nazionale. Ma sul fronte forzista si aggiunge l’incognita della parte più moderata di Forza Italia, guidata dai tentativi di Gianni Letta, per ora caduti nel vuoto, di riportare gli azzurri nell’area dell’esecutivo, “estromettendo” così Italia Viva e Matteo Renzi dall’area di maggioranza di Governo.

I nodi da sciogliere oggi, dopo le consultazioni di Italia Viva e del Pd

I Cinque Stelle, stretti da subito intorno alla leadership di Conte, dovranno chiarire se sussiste uno spiraglio di possibile recupero della discussione con Matteo Renzi che, pur non avendo espresso «al momento» un veto sul premier dimissionario ieri ha chiesto un mandato esplorativo a una figura terza, magari al presidente della Camera Roberto Fico, per verificare se esista ancora una maggioranza di governo. Una posizione, quella dei pentastellati, in linea con quella degli alleati di governo del Partito Democratico che, dopo le consultazioni di ieri con il Capo dello Stato, hanno rinnovato la linea del Conte-ter e sollecitato la necessità di costituire un nuovo esecutivo «in fretta».

Tuttavia, il segretario dem Nicola Zingaretti ha lasciato il Quirinale senza rispondere alle domande dei giornalisti, mentre in serata il vicesegretario Andrea Orlando ha fatto trasparire un forte scetticismo e grande diffidenza nei confronti di Matteo Renzi in vista di una possibile riapertura al dialogo con chi, di fatto, la crisi l’ha aperta e, in caso di rinnovato coinvolgimento nell’esecutivo, potrebbe portare ulteriori squilibri. Certo, tra i dem c’è chi è anche più ottimista, convinto che il leader di Italia Viva non possa alzare ulteriormente l’asticella, pena il rischio di perdere pezzi e di veder riconfluire i renziani verso il Pd o verso altre forze parlamentari di centrosinistra.

Il calendario delle Consultazioni oggi:

  • 16:00 – Gruppi Parlamentari Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e NOi con l’Italia-USEI-Cambiamo!-Alleanza di centro del Gruppo misto della Camera dei Deputati e della componente “Idea-Cambiamo” del Gruppo misto al Senato
  • 17:00 – Gruppi Parlamentari MoVimento 5 Stelle del Senato e della Camera

Foto in copertina: ANSA/ALESSANDRO DI MEO