“E’ il vero Salvator Mundi”. Un disegno inedito a sanguigna raffigurante una testa di Cristo, conservato a Lecco in una collezione privata, è stato attribuito alla mano del genio di Leonardo da Vinci. 

Ma non è finita qui. Secondo la studiosa Annalisa Di Maria sarebbe questo di Lecco “il vero Salvator Mundi di Leonardo.

Un bozzetto e uno studio che con molta probabilità  e come gran parte di altri lavori del genio di Vinci non fu mai  portato a compimento”.

L’ipotesi della Di Maria smentirebbe così l’attribuzione a Leonardo del famoso quanto controverso “Salvator Mundi” venduto all’asta a prezzo record. 

“Il volto raffigurato – sostiene la studiosa – è posto di tre quarti come la gran parte dei soggetti dipinti dal maestro di Vinci.

Quindi in movimento e con una impressionante dinamicità”.

Secondo Di Maria sarebbe questo di Lecco “il vero volto del Salvator Mundi di Leonardo.

Un bozzetto e uno studio che con molta probabilità  e come gran parte di altri lavori del genio di Vinci non fu mai  portato a compimento”.

La scoperta è stata annunciata dall’International  Committee Leonardo da Vinci, precisando in un comunicato che “lo studio di ricerca condotto sarà presentato in una conferenza a Firenze prossimamente.

Non appena finirà l’emergenza e si potrà nuovamente  fare conferenze e convegni”.