Sono i giovani il target della campagna lanciata dal ministero della Salute francese per convincere più ragazzi possibile a vaccinarsi. «Sì, il vaccino può avere effetti desiderabili: vacciniamoci!» è il messaggio che compare sotto fotografie di baci scambiati, cocktail sollevati in discoteca e tintarelle in spiaggia. Affisse in strada su grandi cartelloni, ma anche messe in circolo sui social network, le locandine hanno come obiettivo quello di scongiurare, attraverso l’immunizzazione della maggior parte della popolazione, una nuova ondata di Coronavirus post vacanze estive. «Effetti desiderabili» è la locuzione scelta dall’agenzia di comunicazione della campagna per evocare un’estate di baci e feste, a patto che la popolazione si protegga preventivamente con i farmaci biologici. Ma «effetti desiderabili», ha spiegato l’art director dell’agenzia, è anche un modo per creare un contrasto lessicale con l’espressione «effetti avversi». Sono proprie le rare reazioni che scaturiscono dopo l’inoculazione della dose a svolgere un ruolo di deterrente per la campagna vaccinale francese, che non è decollata finora. I cittadini d’Oltralpe che hanno ricevuto una dose sono il 50,6%, mentre solo il 34,5% risulta completamente vaccinato.