“Un anno un po’ Radiohead”, ha detto Liam Gallagher commentando sarcasticamente questi 12 mesi che stanno per volgere al termine. La definizione migliore per questo 2020, un anno assurdo, all’insegna dell’incertezza, della depressione e del senso di smarrimento, personale e collettivo. Il disco e la canzone che ho consumato di più. Il concerto migliore, tra i pochi veri concerti – quelli dal vivo – ai quali ho avuto la fortuna di assistere. Il film e il libro musicale che consiglio di recuperare.
Top album 2020: “The new abnormal” degli Strokes

Top canzone 2020: “Generous heart” di Maya Hawke

Top concerto 2020: Liam Gallagher, “Why me? Why not. tour” @ Roma, Palazzo dello Sport

Top libro 2020: “Andate tutti affanculo”, Zen Circus

Top film 2020: “Folklore: The Long Pond Studio Sessions”, Taylor Swift, Aaron Desser, Jack Antonoff (+Bon Iver)