Un ballo che scosse i benpensanti di tutto il Paese: per la prima volta movenze sensuali e scherzosamente maliziose entravano nelle case degli italiani. E lo facevano attraverso la televisione con due dei volti più conosciuti di allora: Raffaella Carrà e Alberto Sordi. Era il 1970 e nel programma Rai Canzonissima, condotto proprio dalla Carrà, morta oggi all’età di 78 anni dopo una lunga malattia, la presentatrice duettava con Sordi duettando e ballando il “Tuca Tuca”. Quel momento segnò la storia della televisione e divenne l’inno dei muri abbattuti, oltre che movenza anticipatrice del dibattito sui temi dell’erotismo e del sesso via etere.

Video: Facebook/RaiRadio2