La stagione 1986-1987 fu la prima in cui, a condurre Domenica In, fu chiamata una donna. Si trattava di Raffaella Carrà, morta oggi, 5 luglio, a 78 anni. Fu un’edizione accompagnata da diverse polemiche e il clima non semplice portò la conduttrice a sfogarsi in diretta per una vicenda personale. Era il mese di novembre del 1986 e un settimanale di gossip – si trattava di Novella 2000 – aveva pubblicato un articolo in cui Carrà veniva accusata di trascurare la madre, ricoverata in gravi condizioni in un ospedale di Forlì. Carrà-Japino abbandonano i genitori era il titolo dell’articolo. La madre della conduttrice – Irisi Dellutri – sarebbe morta nel mese di febbraio dell’anno successivo, e per tale occasione, una commossa Carrà le dedicherò la canzone I thank you life.

Tornando allo sfogo di qualche mese prima, la conduttrice televisiva esordì parlando di «vergogna», in riferimento all’articolo che «riporta notizie sulla mia vita privata, notizie inaccettabili. È un’aggressione alla quale risponderò privatamente tramite i miei legali». Dopo aver annunciato querele, visibilmente agitata, Carrà concluse il suo discorso affermando perentoria: «Mia madre non si tocca». All’epoca, diversi esponenti politici criticarono «l’uso improprio del mezzo pubblico» fatto da Carrà in quell’occasione.