Dopo vent’anni di militanza l’artista molla il colpo e accusa: ‘Siamo la repubblica delle banane dell’industria musicale’

Marko Hietala, dal 2001 bassista, corista e coautore della band finlandese di metal sinfonico Nightwish, ha deciso di abbandonare la band fino al 2005 guidata da Tarja Turunen e di ritirarsi a vita privata. La scelta è stata giustificata dall’artista – classe 1966, nato a Tervo, nel cuore del paese scandinavo – per mezzo di un lungo post condiviso sulla propria pagina personale Instagram.

 

“Cari tutti, lascio i Nightwish e la vita pubblica”, ha avvertito Hietala: “Da parecchi anni ormai non riesco a sentirmi soddisfatto dalla vita che faccio. Abbiamo le grandi società di streaming che chiedono agli artisti un’ispirazione da orari d’ufficio mentre si spartiscono ingiustamente i profitti che accumulano. Capita anche tra artisti. Siamo la repubblica delle banane dell’industria musicale. I principali promotori live spremono percentuali anche dal nostro merchandise mentre pagano dividendi al Medio Oriente. A quanto pare ad alcune teocrasie è concesso guadagnare da musica che in quei paesi porterebbe alla decapitazione o alla prigionia senza problemi. E questi sono solo un paio di esempi”.

“L’anno scorso mi ha costretto a restare a casa a pensare”, prosegue il bassista: “E mi sono scoperto molto deluso da queste e da molte altre cose. Ho scoperto che ho bisogno di una motivazione. Per poter scrivere, cantare e suonare, ho bisogno di trovare nuove ragioni e ispirazioni. Ho scritto anche nel mio libro [“Stainless?”, uscito nel 2018] di essere un depresso cronico. Se continuassi, sarebbe pericoloso per me e per le persone che mi sono vicine. Qualche tempo fa mi vennero dei pensieri molto cupi. Non preoccupatevi, sto bene. Ho i miei due figli, una moglie, la mia famiglia, gli amici, un cane e tanto amore”.

“Non credo che me ne andrò per sempre”, ha precisato il bassista: “Ci sono un paio di cose concordate che farò nel 2021. Per il resto, chiedo gentilmente e con rispetto ai media, alle band, ai colleghi e a tutti di non chiedermi nulla per tutto quest’anno. Devo reinventarmi. Spero avere novità per il 2022, ma non è una promessa. Mi dispiace tanto”.

Dall’inizio della loro carriera – inaugurata dall’album del 1997 “Angels Fall First” – al 2012 i Nightwish avevano venduto 9 milioni di copie in tutto il mondo, 900mila delle quali in madrepatria, oltre un milione in Germania e oltre 500mila negli USA: il loro ultimo album, “Human. :II: Nature.”, pubblicato lo scorso mese di aprile, ha toccato la vetta delle chart di vendita in Croazia, Finlandia, Germania e Svizzera.