A uccidere Saman Abbas è stato suo zio Danish Hasnain. A confermarlo nel corso dell’incidente probatorio il fratello 16enne della giovane d’origine pachistana, appena 18enne, scomparsa da quasi un mese e mezzo a Novellara, nella Bassa Reggiana. Il giovane ha dunque cristallizzato davanti al giudice per le indagini preliminari l’accusa nei confronti dello zio Danish Hasnain, ritenuto per il presunto esecutore materiale dell’omicidio. «L’ha strangolata», aveva detto il 16enne quando era stato fermato dalle forze dell’ordine il 10 maggio a Imperia nel tentativo di raggiungere la Francia insieme a suo zio. A questo punto la sua testimonianza potrà essere usata come prova nel processo sull’omicidio della sorella diciottenne.