Mentre il mercato dell’auto affonda in tutto il mondo, Elon Musk, pioniere della mobilità a zero emissioni, festeggia risultati in cresciuta: +35,8 per cento rispetto al 2019

Il 2020, per quanto drammatico, non ha portato cattive notizie per tutti. Di certo non per Elon Musk, il vulcanico e imprevedibile imprenditore pioniere della mobilità elettrica e dei viaggi spaziali, che chiude l’anno incassando un risultato storico per la sua Tesla: 499.550 vetture elettriche vendute in 12 mesi (e ben 509.737 prodotte), per un incremento del 35,8 per cento rispetto al 2019.

I critici a tutti i costi sostengono che mancano all’appello 450 vetture ancora da vendere per raggiungere l’obiettivo, pari a 500mila unità vendute nel 2020, che lo stesso tycoon si era prefissato nell’ormai lontano 2014. Ma la verità pura e semplice è che, nel corso dell’anno peggiore in assoluto per il mercato dell’auto, dove tra pandemia e lockdown solo in Italia le vendite hanno subito una flessione totale del 27, 93%, Tesla ha fatto meglio di sempre, inaugurando una nuova stagione di crescita.

Un risultato che sembra stupire piacevolmente lo stesso Musk, il quale ha infatti ricordato in un tweet di aver iniziato questa avventura (nel 2003) dandosi al tempo non più del 10% di chance di successo, e che inoltre conferma il trend di crescita globale del mercato di veicoli elettrificati.

Un dato evidente anche in Italia, dove nel 2020 è stato registrato un +251,5% rispetto al 2019, con 59.875 auto elettriche e ibride vendute (dati Motus-E) da gennaio a dicembre (grazie ovviamente anche e soprattutto agli incentivi statali).

L’ultima performance di Tesla, che già a marzo aveva superato l’importante traguardo del milione di auto prodotte, sembra dunque consegnare alla storia i problemi di produzione e relativi ritardi che avevano funestato l’introduzione della Model 3, l’auto nata «per le masse» perché meno lussuosa e meno costosa delle Model S e Model X (vendute in soli 54.805 esemplari nel 2020). È anzi grazie ad essa e alla nuova Model Y, la cui produzione è iniziata proprio nel 2020, che l’azienda di Musk ha potuto registrare il record di vendite.

Viene infine da chiedersi cosa starà pensando ora Tim Cook, CEO di Apple, trovandosi di fronte ai dati di Tesla: quando infatti si è di nuovo parlato di un’auto elettrica prodotta dall’azienda di Cupertino (forse al debutto nel 2024), lo stesso Musk non ha perso l’occasione per rivelare che, nel momento più difficile della sua azienda, aveva chiesto senza mai ottenere un incontro con Cook per provare a vendergli tutto a un decimo del suo valore. Occasione persa o pericolo scampato?