Il verdetto è arrivato, l’Ema ha detto sì al vaccino anti Covid di Oxford/Astrazeneca. Con la decisione di oggi, 29 gennaio, il siero dell’azienda anglo-svedese entra a far parte di diritto della rosa dei vaccini ufficialmente autorizzati in Europa. Il via libera riguarda le persone con almeno 18 anni di età. Poco prima del verdetto dell’Ema la Commissione Ue ha pubblicato il contratto, prima segreto, firmato con AstraZeneca.

Le polemiche degli ultimi giorni

Solo ieri, alla vigilia del via libera, il ministero della Salute tedesco aveva ufficialmente raccomandato l’utilizzo del vaccino AstraZeneca per i soggetti under 65. Una decisione che aveva fatto rumore soprattutto perché arrivata a pochi giorni di distanza dall’indiscrezione del quotidiano tedesco  Handelsblatt su una percentuale bassissima di efficacia per gli ultra 65enni, pari all’8%. L’azienda e il governo britannico si erano affrettati a smentire, parlando di una «risposta immunitaria analoga su giovani e anziani».

Speranza: «Notizia incoraggiante»

Ora l’Agenzia europea per i medicinali ha messo un punto. Nella decisione dell’Ema non compare alcun limite di età diverso da quello dei 18 anni, «anche se – si legge nella nota dell’Ema – non ci sono ancora molti dati poiché la maggior parte dei partecipanti ai test avevano un’età compresa tra i 18 e i 55 anni».

L’agenzia europea del farmaco ha dato l’ok al vaccino Astrazeneca. È una notizia incoraggiante. La battaglia contro il…

Pubblicato da Roberto Speranza su Venerdì 29 gennaio 2021

Immediata la reazione del ministro della Salute Roberto Speranza: «L’agenzia europea del farmaco ha dato l’ok al vaccino AstraZeneca. È una notizia incoraggiante. La battaglia contro il virus è ancora complessa, ma avere a disposizione un altro vaccino efficace e sicuro ci dà più forza nella campagna di vaccinazione».