È stata approvata la risoluzione presentata dalle forze di maggioranza sulla richiesta di scostamento di bilancio di 32 miliardi di euro, in vista dell’ok a nuovi aiuti economici per la crisi Covid. Alla Camera i voti a favore sono stati 523, tre contrari, due gli astenuti. Al Senato il via libera è arrivato con 291 sì, nessun contrario e un astenuto. Il testo è stato modificato dopo la richiesta di Fratelli d’Italia di un confronto fra i vari gruppi per arrivare a una risoluzione unica. È stato perciò condiviso dal centrodestra e da Italia viva (che ha accettato di ritirare la propria risoluzione) senza però sottoscriverlo tra i firmatari.

Prima del voto, la senatrice di Italia viva Donatella Conzatti ha parlato di «un’apertura di credito» e dichiarato: «In attesa fiduciosa di una soluzione alla crisi politica e nell’ottica di un patto di legislatura e di una maggioranza più solida, confermiamo l’apertura al dialogo e ci apprestiamo a votare la relazione sullo scostamento di bilancio. Questa autorizzazione servirà ad autorizzare il finanziamento di nuovi provvedimenti come il Ristori 5, il decreto Natale e anche a confermare un quadro europeista». La senatrice ha ricordato che «è il sesto scostamento dall’inizio della pandemia che porta l’indebitamento totale a 140 miliardi e ne sentiamo il peso e la responsabilità», e ha chiesto che i soldi vadano a «sostegno della crescita e ci sia una scelta oculata in termini di crescita, perché non possiamo più permetterci scelte che tamponano e basta».